Recensione Aura Aura Climber

In questa recensione andremo a vedere insieme Aura Aura Climber per la console Nintendo DSi.

Aura-Aura è una stella cadente un po’ particolare: invece di accettare il suo naturale ed ineluttabile destino di astro atterrato sulla Terra dopo un lungo viaggio, vuole a tutti costi tornare a splendere nello spazio. Inizia così, in maniera deliziosa e simpatica, Aura-Aura Climber, un’autentica gemma per il catalogo di DSiWare sviluppata dall’affidabile gruppo statunitense Nintendo Software Technology, già responsabile dei magnifici Mario vs Donkey Kong (motivo più che sufficiente per dare credito al loro lavoro). Al misero prezzo di 200 Nintendo Points (giusto 2 euro al cambio), il gioco riprende il concept della scalata già affrontato dalla Grande N con la strepitosa serie di Donkey Kong: King of Swing (GBA e DS, curata da Paon) e poi ripreso, seppur sotto tono, con Rock’n Roll Climber (WiiWare, realizzato da Vitei), adattandolo in un passatempo compatto nelle dimensioni e generoso nella qualità.

Recensione Aura Aura Climber

 

Al contrario dello spin-off dell’incravattato scimmione, viene abbandonata la formula dell’arrampicata a due mani per passare ad un’impostazione più immediata ma ugualmente avvincente, basata su un’unica presa. Aura-Aura dispone di un raggio speciale che gli consente di aggrapparsi ai punti di appoggio piazzati in cielo così da guadagnare metri di altezza ed arrivare il più in alto possibile. Gli scenari sono composti da entusiasmanti percorsi in salita che non rinunciano a proporre soluzioni anche lungo l’asse orizzontale, con strade più arcigne. Il level design esplode nella sua bellezza mostrando la caratura dello sforzo fatto dal team americano della Casa di Mario, sempre a proprio agio in questi contesti creativi, e raggiunge la sua pienezza con la presenza di varie classi di appigli, di ostacoli, di nemici e di bonus speciali a vivacizzare le partite. Non si può chiedere di meglio in termini di giocabilità e difficoltà, considerando anche il fondamentale contributo di comandi snelli ed efficaci in rispetto della sacra tradizione di Nintendo.

Aura-Aura Climber propone inizialmente una modalità a livelli (dieci in totale) ed una infinita, oltre a medaglie ed obiettivi aggiuntivi che appariranno nel corso del gioco destando enorme piacere. La longevità, senza deludere il dogma della scuola ‘arcade’ costruito attorno alla caccia al record, lo premia con un play-time robusto, votato ad un intrattenimento ‘inconsapevole’ dalla prospettiva dell’orologio: rapisce e nemmeno sotto tortura lo si molla. La ciliegina sulla torta è la solita cura che solo Nintendo riesce a garantire pure a produzioni di nicchia e di scarso interesse mainstream; in questo discorso Aura-Aura Climber non fa eccezione rispetto ai precedenti impegni, grazie ad una realizzazione tecnica/artistica di classe cristallina che ne innalza il valore. I ragazzi di NST, che purtroppo continueranno ad avere poco risalto nonostante la loro bravura, consegnano alla bistrattata piazza digitale del DSi un gioiellino irrinunciabile: magari si spendessero sempre così bene 200 Nintendo Points.

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